Garbaland :: About
About
Io
Sono nato e cresciuto in un paesello del centro Italia. Tralasciando i preliminari, un bel giorno sono andato a Milano per fare l'università e ci sono rimasto per ben 16 anni. Quando ero ormai arrivato ad un grado di confidenza tale che mi sentivo veramente a casa mia, conoscevo le singole pietre, la vita (e in realtà l'amore) mi ha portato a piantare tutto e trasferirmi a Roma.
Garbaland
I miei amici di Milano mi chiedevano com'è Roma, e come mi trovavo. E io raccontavo aneddoti, oppure facevo notare modi di fare, modi di dire, aspetti che molti non conoscevano. Fino a che quasi all'unanimità mi hanno detto "Perché non apri un blog e ci scrivi queste osservazioni?". Ed ecco qua Garbaland. A qualcuno piace. C'è un po' di gente che lo segue assiduamente, e commenta in modo costruttivo. Spesso nei commenti nascono splendide discussioni. Io sono molto grato a chi commenta, anche se poi non rispondo spessissimo, ma quello dipende dal poco tempo che posso dedicare a questa cosa.
Topic
Ci sono blog che fanno giornalismo, blog che trattano di filosofia o epistemologia, blog che parlano di droga, blog che cantano, suonano e ballano, blog che fanno contrabbando di caffè o che vanno in discoteca il venerdì sera e blog che parlano di Daniele Interrante. La maggior parte sono diari personali dove la gente racconta i fatti propri, come avviene da sempre con i diari su carta. Io all'inizio volevo descrivere la Garbatella, il quartiere in cui abito, e ho finito per parlare di vita a Roma in generale, con particolare attenzione alla Garbatella. Sono fermamente deciso a rimanere su questo argomento, anche se ciò ha un costo. Quando non ho niente da dire in tema, non dico niente, anche per giorni. Non voglio trasformare questo blog in un diario personale, dove scrivere tutto quello che mi passa per la testa, perché ce ne sono infiniti più (ma anche meno) interessanti di quello che potrei fare io. Quindi qui si parla di Romani, Roma, dintorni di Roma, ma anche molto di Milano e dei Milanesi. Salvo rarissime eccezioni. Ma proprio rarissime.
Milano
Una buona parte dei contenuti si basa su osservazioni di differenze riscontrate a Roma rispetto a Milano, che è la città di cui conosco meglio usi e costumi. E qui voglio precisare una cosa. Qui spesso si parla male di Milano. Ma attenzione: io parlo male di Milano come posso parlare male di un fratello o di un genitore. Ne posso dire peste e corna, salvo poi ammettere che spesso mi manca. Milano è una città che mi ha accolto, dove mi sono trovato bene per tanti anni, e dove ogni volta che torno mi sento a casa mia. E' una città che è nel mio cuore e per sempre ci rimarrà.
Calcio
Io non capisco di calcio, quindi non ne parlo. Ma non ne parlerei comunque, perché parlare bene/male della Roma o della Lazio scatenerebbe inutili guerre di religione. Sono romani sia i romanisti che i laziali, fattene una ragione.
Politica
Io le mie idee le avrei pure. Ma non ho nessuna intenzione di parlarne qui. Può sembrare un atteggiamento cerchiobottista, ma è semplicemente ribadire la mia intenzione di rimanere in topic.
Belfagor
Sono nato e cresciuto in un paesello del centro Italia. Tralasciando i preliminari, un bel giorno sono andato a Milano per fare l'università e ci sono rimasto per ben 16 anni. Quando ero ormai arrivato ad un grado di confidenza tale che mi sentivo veramente a casa mia, conoscevo le singole pietre, la vita (e in realtà l'amore) mi ha portato a piantare tutto e trasferirmi a Roma.
Garbaland
I miei amici di Milano mi chiedevano com'è Roma, e come mi trovavo. E io raccontavo aneddoti, oppure facevo notare modi di fare, modi di dire, aspetti che molti non conoscevano. Fino a che quasi all'unanimità mi hanno detto "Perché non apri un blog e ci scrivi queste osservazioni?". Ed ecco qua Garbaland. A qualcuno piace. C'è un po' di gente che lo segue assiduamente, e commenta in modo costruttivo. Spesso nei commenti nascono splendide discussioni. Io sono molto grato a chi commenta, anche se poi non rispondo spessissimo, ma quello dipende dal poco tempo che posso dedicare a questa cosa.
Topic
Ci sono blog che fanno giornalismo, blog che trattano di filosofia o epistemologia, blog che parlano di droga, blog che cantano, suonano e ballano, blog che fanno contrabbando di caffè o che vanno in discoteca il venerdì sera e blog che parlano di Daniele Interrante. La maggior parte sono diari personali dove la gente racconta i fatti propri, come avviene da sempre con i diari su carta. Io all'inizio volevo descrivere la Garbatella, il quartiere in cui abito, e ho finito per parlare di vita a Roma in generale, con particolare attenzione alla Garbatella. Sono fermamente deciso a rimanere su questo argomento, anche se ciò ha un costo. Quando non ho niente da dire in tema, non dico niente, anche per giorni. Non voglio trasformare questo blog in un diario personale, dove scrivere tutto quello che mi passa per la testa, perché ce ne sono infiniti più (ma anche meno) interessanti di quello che potrei fare io. Quindi qui si parla di Romani, Roma, dintorni di Roma, ma anche molto di Milano e dei Milanesi. Salvo rarissime eccezioni. Ma proprio rarissime.
Milano
Una buona parte dei contenuti si basa su osservazioni di differenze riscontrate a Roma rispetto a Milano, che è la città di cui conosco meglio usi e costumi. E qui voglio precisare una cosa. Qui spesso si parla male di Milano. Ma attenzione: io parlo male di Milano come posso parlare male di un fratello o di un genitore. Ne posso dire peste e corna, salvo poi ammettere che spesso mi manca. Milano è una città che mi ha accolto, dove mi sono trovato bene per tanti anni, e dove ogni volta che torno mi sento a casa mia. E' una città che è nel mio cuore e per sempre ci rimarrà.
Calcio
Io non capisco di calcio, quindi non ne parlo. Ma non ne parlerei comunque, perché parlare bene/male della Roma o della Lazio scatenerebbe inutili guerre di religione. Sono romani sia i romanisti che i laziali, fattene una ragione.
Politica
Io le mie idee le avrei pure. Ma non ho nessuna intenzione di parlarne qui. Può sembrare un atteggiamento cerchiobottista, ma è semplicemente ribadire la mia intenzione di rimanere in topic.
Belfagor
Ovvero: perché il tuo blog non è su Splinder, Iobloggo, Blogs.it, Cannocchiale, etc? Ovvero: perché ti paghi un dominio quando potresti fare tutto gratis? Per vari motivi. Uno è che ho preso il dominio belfagor.net prima ancora di decidere di aprire un blog, perché mi piaceva il nome. Un altro è che voglio il controllo totale sul software che utilizzo. Mi fa un po' tristezza vedere gente che ha problemi a postare con Firefox, oppure non è soddisfatto dell'editor, o comunque ha qualche altro problema con una piattaforma che condivide con altri 10.000 utenti. Che siccome è gratis, ti devi accontentare. Io adesso ho installato e utilizzo Serendipity, un software per blog che mi piace e con il quale mi trovo bene. Se domani non mi piace più, lo smonto e metto su MovableType, oppure Wordpress, oppure non so. Voglio avere questa libertà.
Update: adesso ho preso il dominio garbaland.net, ma in sostanza non cambia niente
Come mai non c'è pubblicità su questo blog?
Perché sono ricco e non ho bisogno di guadagnare con il blog.
Non è vero, la risposta seria è che
- Mettere la pubblicità sul blog potrebbe portare a qualche implicazione legale su ciò che posso o non posso dire
- Dovrei spendere tempo per contattare un contractor, e con i quattro accessi che ho, la perdita di tempo costerebbe molto di più di un eventuale introito
- Sarei portato a cercare in tutti i modi di incrementare gli accessi, attaccandomi alle varie catene, chiedendo scambi di link, seguendo i vari meme, etc., tutte cose che ritengo deprecabili, oltre al fatto che, come al punto due, richiedono una perdita di tempo. Insomma, come avrai capito, il tempo è la pincipale risorsa che cerco di salvaguardare
- Ci sono alcuni blog che hanno la pubblicità tra un post e l'altro. Io non li seguo, è più forte di me. E come me ci sarà qualcun altro che non seguirebbe questo blog se ci fosse la pubblicità tra un post e l'altro. Quindi ecco qua.

