Giovedì, 30 ottobre 2008
Open?
Visto che la prendete così. (Però è bello sentirsi desiderati, via). Facciamo un compromesso: diciamo che questo blog rimane aperto, se mi viene in mente qualcosa lo aggiungo. Rimane il fatto che non ti devi aspettare post troppo frequenti, e neanche cose troppo nuove. E magari vado pure fuori tema.
Anzi, comincio subito ad andare fuori tema, l'ho fatto tre anni fa quando ho detto che mi sono sposato e due anni fa quando ho detto che ho smesso di fumare.
Quest'anno: sto per diventare papà di una bambina.
Ecco, adesso lo sai.
Giovedì, 23 ottobre 2008
Closed
Sapevamo da sempre che prima o poi sarebbe successo. E succede oggi: dopo quasi quattro anni di esercizio, questo blog chiude, non ho niente altro da dire.
E' stato bello, grazie a tutti.
Martedì, 21 ottobre 2008
Real men
Hai presente Il Grande Freddo? Tra le altre cose, succede che il vero protagonista del film in effetti non si vede mai. Allo stesso modo io sono il protagonista di una scena anche se non ci sono. Mia moglie va a supermercato. Al bancone dei salumi, il tipo come al solito fa i suoi numeri: "Mi dia un etto di arrosto di tacchino e due etti di prosciutto crudo" "Nx nx, almeno tre cose. Due nun se po'." "E allora mi dia un po' di salsicce, per mio marito" "Ok, quante? 15? 20?" "EH? Ma scherza? due, al massimo tre" e l'uomo, scuotendo la testa china "Tz, 'nce stanno più l'omi de na vorta..."
Technorati Tags: roma, supermercato
Martedì, 14 ottobre 2008
Dichiarazione programmatica
Giuro che quando trovo il tempo di respirare scrivo pure qualcosa.
Nel frattempo ringrazio apertamente chi continua a visitare questo posto con tenacia ed abnegazione (beh per chi usa i feed è facile, dai).
Giovedì, 25 settembre 2008
VVFF and Cats
Ci sono alcune situazioni che pensi esistano solo nella fantasia, nei film, nei fumetti. Ad esempio quando ero piccolo, all'inizio degli anni 70 leggevo i fumetti dell'epoca, tipo Tiramolla 1.0 e Provolino. E c'era la classica situazione in cui i Vigili del fuoco (o Pompieri, allora si diceva così) venivano chiamati per tirare giù un gatto che si era arrampicato su un albero. Io che vivevo in un paesello ritenevo questa una cosa di pura fantasia. Fino a qualche sabato fa, in cui attirato dal chiacchiericcio che avviene sotto la mia finestra, mi affaccio e li vedo. I Vigili del fuoco che sono stati chiamati dalla gattara perché un gattino giovanissimo (l'ultimo acquisto) è salito sull'albero e non riesce più a scendere. Io assisto all'operazione, sempre più stupito del fatto che la cosa non succedeva solo su Nonna Abelarda e Soldino o su Geppo, ma succede anche nella realtà. Dapprima tentano la maniera soft: un pompiere si arrampica con la scala cercando di avvicinare il gattino, ma quest'ultimo per tutta risposta si allontana salendo sempre di più. Allora si passa alla maniera forte: i colleghi si mettono sotto l'albero con il telone teso, e l'uomo comincia a scuotere l'albero per far cadere il gattino. Questo cade, sul telone, tutto ok, nessun trauma, lieto fine della faccenda. Io me ne torno a farmi gli affari miei.
Dopo un po' sento che il chiacchiericcio continua, tanto che torno alla finestra a vedere. Ci sono tutti i pompieri seduti che ascoltano la gattara che spiega dettagliatamente le parentele del branco: "...mentre lui è figlio di lei e di un gatto che adesso però non c'è più, che sarebbe poi il padre di lui, ma fatto con quella laggiù..." e tutti in silenzio ad ascoltare. Qualcuno fa anche domande. E nel frattempo fa avanti e indietro la Sora Magda, di cui ho già spesso parlato, con la paletta in mano e gli stivali di gomma che sistema le piante. E, essendo anche lei gattara (non ho mai capito se in competizione o in collaborazione con l'altra), conosce tutte le familiarità del branco. Ma le descrive un po' più coloritamente di quanto faccia la 'collega': "No, non è come dici tu, perché XYZ tr@??ava con XXX, e contemporaneamente se la ingr&%@ava YY, che poi sc*?ava con ZZ. XYZ inoltre sc?*@va pure co' ZZX...".
Dopo un po' sento che il chiacchiericcio continua, tanto che torno alla finestra a vedere. Ci sono tutti i pompieri seduti che ascoltano la gattara che spiega dettagliatamente le parentele del branco: "...mentre lui è figlio di lei e di un gatto che adesso però non c'è più, che sarebbe poi il padre di lui, ma fatto con quella laggiù..." e tutti in silenzio ad ascoltare. Qualcuno fa anche domande. E nel frattempo fa avanti e indietro la Sora Magda, di cui ho già spesso parlato, con la paletta in mano e gli stivali di gomma che sistema le piante. E, essendo anche lei gattara (non ho mai capito se in competizione o in collaborazione con l'altra), conosce tutte le familiarità del branco. Ma le descrive un po' più coloritamente di quanto faccia la 'collega': "No, non è come dici tu, perché XYZ tr@??ava con XXX, e contemporaneamente se la ingr&%@ava YY, che poi sc*?ava con ZZ. XYZ inoltre sc?*@va pure co' ZZX...".
E' importante precisare che la Sora Magda si dice fosse già una vecchietta una ventina di anni fa, per cui immagina tu.
Io quindi rimarrei di stucco, se non fossi già abituato a non sottovalutare le vecchiette della Garbatella. Mai.
Venerdì, 19 settembre 2008
Birra
Ieri sera sono stato alla BlogBeer, come (quasi) di consueto. Nonostante per cause di forza maggiore sia dovuto scappare via in netto vantaggio rispetto a Cenerentola, mi sono divertito un mondo. Una ventina di persone, tante chiacchiere gradevoli per tutti i gusti. Io per conto mio ho raccolto qualche segnalazione di trattorie "tipiche" della zona Ostiense, che potrebbero un giorno arricchire il mio curriculum. Insomma, una bella serata con bella gente, ci tenevo a dirlo. Mi dispiace di non aver potuto chiacchierare con tutti, ma è tecnicamente impossibile in una sera. Ma ce ne saranno altre per recuperare.
Lunedì, 15 settembre 2008
Qualcosa è cambiato
Ultimamente, e cioè da quest'estate in qua la Cristoforo Colombo è un po' cambiata. Ad ogni semaforo ci sono lavavetri, venditori di giornali e giocolieri-acrobati che si guardano in cagnesco. Succede anche in altre strade? Succede anche in altre città?
Giovedì, 11 settembre 2008
Gelati meneghini
Lo scorso weekend sono andato a Milano. Ormai manco da parecchio, ogni tanto faccio delle velocissime puntate distanziate mesi l'una dall'altra. E per la prima volta comincio ad avere l'impressione di vedere ogni volta la città che cambia. Grappoli di palazzi che spuntano dove c'era il niente (qua a Roma è un fenomeno un po' più normale, a Milano fa più effetto). Le due impressioni più forti in Piazza Duomo: 1) quella che fu la Virgin ora è diventata (dopo qualche anno di chiusura totale) un Mondadori Multicenter, e sembra riuscire laddove in qualche modo la Virgin ha fallito, ovvero è un bel posto. 2) i cunicoli sotto la metropolitana del Duomo sono diventati una città moderna. A parte la geografia cambiata, non c'è più il mitico pavimento in PVC nero e i muri da metropolitana stile Cristiana F., ma un ambiente e dei colori che un po' cominciano ad assomigliare al sottoterra della Stazione Termini di Roma.
Ma il vero motivo per cui mi sono messo a scrivere due righe, è per fare qualcosa di utile una volta tanto, mediante una segnalazione. Se sei in Piazza della Scala, con la Scala di fronte, e vai a sinistra (via S. Margherita credo), dopo un po' a sinistra ti trovi una gelateria. Che fa i gelati più buoni della Terra. Ripeto, i più buoni del pianeta Terra. E' pubblicità gratuita, non li conosco, e anzi posso pure aggiungere che i prezzi non sono neanche troppo popolari. E come avviene ovunque fuori da Roma, la panna montata è un add-on che si paga a parte, 50 cents. Però la devi prendere, non hai mai assaggiato niente del genere. Ripeto: in vita tua non hai mai assaggiato la panna come quella di quella gelateria lì.
Se passi di lì fammi sapere che ne pensi.
A proposito, che sei andato a fare a Milano?
A dare l'ultimo esame all'università (il penultimo lo avevo dato a giugno del 2000).
E l'ho passato.
E ho preso 27.
Che vuoi che ti dica, son cose.
Venerdì, 8 agosto 2008
Vento d'estate...
...io vado al mare, voi che fate?
Ci si sente fra un paio di settimane
Ciao ciao
Giovedì, 7 agosto 2008
Punti di vista differenti
Esco di casa la mattina, già fa un caldo asfissiante. Poche machine in giro rispetto al resto dell'anno. Ho un pensiero fisso: è finalmente agosto. E' agosto. Ferie in vista. Attimi. Ancora un altro giorno e poi via. E' finalmente arrivato agosto. E mentre penso ciò passo davanti alle sedie di cui ho già parlato tempo fa. E già trovo i vecchietti che stanno seduti a chiacchierare. Mentre passo, arriva un vecchietto che si aggrega alla comitiva. Come si salutano? Uno dice a quello che arriva "Finirà sto mese? Finirà?" e lui risponde "E ccerto che finirà, prima o poi deve da finì". E penso quindi che alcune cose sono molto relative, o qualcosa del genere insomma.
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Questo è decisamente un Urban Blog.
E questo indirizzo invece non interessa a nessuno, ma serve per confondere
i robottini degli spammers. Non ti preoccupare se non ci hai capito niente, non farci caso.
Se hai l'impressione che questo blog rappresenti una testata giornalistica e quindi un prodotto editoriale ai sensi della
incredibile legge n. 62 del 7.03.2001, hai qualche problema e non credo di potertelo risolvere. Comunque se in qualche modo
riesci a trovare una qualsiasi forma di periodicità nell'aggiornamento di questo blog, fammelo sapere che mi interesserebbe molto,
sono appasionato di matematica discreta e di serie numeriche strane.

