Martedì, 28 giugno 2005
Che caldo, signora mia!
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...e l'alterazione dell'educazione (se mai ve ne fosse una) degli stessi manager in giacca e cravatta?! come se per il calore eccessivo entrasse automaticamente in vigore la legge del piu' forte! (vedasi macchine che sfrecciano alla vista delle strisce pedonali) ...bah....gente strana....al nord...
E noi automobilisti (soprattutto i furgoncinisti non blindati) che giramo con il braccio fuori dal finestrino e la musica un po' alta, che non da nemmeno troppo fastidio perché fa troppo caldo, che proviamo a evitare i motorinisti in maglietta che ci fan pernacchie? I romani dopo un mezzo mesetto si abituano al caldo. Ma siamo fortunati, non so cosa faremo senza il ponentino..
mi sembra di vederle le signore con le vestagliette sbracciate, un po' grassoccie, che si sventolano mentre parlottano dell'ultimo scandalo del palazzo "eh signora mia....."
e purtroppo milano la ricordi perfettamente, che cosa triste.
Prova a fare un salto a villa pamphili (lato nocetta), dopo le 18 si sta divinamente...
Bà, certo la sera sarà farà pure fresco, ma solo fuori casa, cioè, bisognerebbe mettere il letto in terrazzo per stare bene. I palazzi diventano delle grosse stufe, infatti, accumulano durante il giorno e dissipano la notte.
Inoltre, un fenomeno che sempre di più caratterizza Roma negli ultimi anni, è quello dei banchi di nebbia che si sviluppano di notte o all'alba, molto più frequenti di una volta, causa umidità e inquinamento.
Insomma sul clima di Roma non sono molto ottimista.
Inoltre, un fenomeno che sempre di più caratterizza Roma negli ultimi anni, è quello dei banchi di nebbia che si sviluppano di notte o all'alba, molto più frequenti di una volta, causa umidità e inquinamento.
Insomma sul clima di Roma non sono molto ottimista.

