Lunedì, 23 maggio 2005
La festa del quartiere
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A regazzì... porta rispetto... piano colle parole che quell'amica dell'amica della sorella potrebbe puro esse mi cuggina!
Stai attento...Il romano, anche se non te ne accorgi, è contagiosissimo ;-*
Trovato dal Mantellini. Ironico q.b. e adottabile immediatamente dai non-romani ma innamorati di Roma come me. Quanto alla parlata... forse non subito, ma il tono te se n'collerà velocemente...
Arrivo anch'io dal link di Manteblog.
Sarò tuo lettore assiduo, il tema è interessante e divertente e i post molto ben scritti.
Sono anche io, nel mio piccolo (sono abbastanza spesso a Roma per lavoro), uno "studioso" dei rapporti Milano-Roma.
A quando un post sugli inimitabili tassisti romani?
Quando e se lo pubblicherai, magari qualche aneddoto lo riferirò anch'io nei commenti.
Sarò tuo lettore assiduo, il tema è interessante e divertente e i post molto ben scritti.
Sono anche io, nel mio piccolo (sono abbastanza spesso a Roma per lavoro), uno "studioso" dei rapporti Milano-Roma.
A quando un post sugli inimitabili tassisti romani?
Quando e se lo pubblicherai, magari qualche aneddoto lo riferirò anch'io nei commenti.
Io credo che "a BBorZa" se non sei nato a Roma non ti può venire spontaneo, neanche se ci vivi per 30 anni. No?
Mmmh, "a BBorZa" no, non mi viene nemmeno a me, con quella potenza delle doppie e delle Z. Piuttosto la prima cosa è quell'allungare le parole mettendo delle doppie dapertutto... prima o poi potrebbe capitare che dici un "aa mme?" a uno che nel traffico t'impreca o te fa i gestacci..
Ora che mi ci fai pensare, sto perdendo qualche erre. Non riesco più a dire "corrugato", mi viene inevitabilmente "corugato"
A Mostacciano invece l'altra sera ho sentito un lontanissimo rumore di festa.
Ad un certo punto con mio marito siamo andati a comprare le sigarette e ci siamo resi conto che dal giardino della chiesa della piazza principale, tutto illuminato di fiaccole, arrivava della musica brasiliana.
A distanza si vedevano parecchi parrocchiani ma ad un certo punto non abbiamo resistito e siamo scoppiati a ridere estasiati. Da lontano, infatti, abbiamo ascoltato il prete al megafono gridare "Perfavore i genitori sono pregati di interrompere la fila dei dolci per venire ad assistere alla premiazione dei ragazzi. Perfavore interrompete la fila. Potrete mangiare dopo, è importante"
Ad un certo punto con mio marito siamo andati a comprare le sigarette e ci siamo resi conto che dal giardino della chiesa della piazza principale, tutto illuminato di fiaccole, arrivava della musica brasiliana.
A distanza si vedevano parecchi parrocchiani ma ad un certo punto non abbiamo resistito e siamo scoppiati a ridere estasiati. Da lontano, infatti, abbiamo ascoltato il prete al megafono gridare "Perfavore i genitori sono pregati di interrompere la fila dei dolci per venire ad assistere alla premiazione dei ragazzi. Perfavore interrompete la fila. Potrete mangiare dopo, è importante"

