Venerdì, 19 ottobre 2007
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Ciao Barbaa,
quella srocchsa qua si chiama sffiato, che identica a una rosetta ma senza molica. Però questi nomi cambiano già all'interno della mia città a seconda del posto
Il mio prof all'università stava compilando un atlante con i nomi del pane... chissà se l'ha mai pubblicato...
Cmq la rosetta che mi mangio io si conserva la mezza giornata anche tenedola all'aria aperta, e io poi se no la inforno e cospargo di olio
E cmq sì io il pane lo compro al supermercato
se lo compro dal panettiere è per comprare il pane casareccio, non le rosette 
Ciao ciao
quella srocchsa qua si chiama sffiato, che identica a una rosetta ma senza molica. Però questi nomi cambiano già all'interno della mia città a seconda del posto
Il mio prof all'università stava compilando un atlante con i nomi del pane... chissà se l'ha mai pubblicato...
Cmq la rosetta che mi mangio io si conserva la mezza giornata anche tenedola all'aria aperta, e io poi se no la inforno e cospargo di olio
E cmq sì io il pane lo compro al supermercato
Ciao ciao
Ciao,
sarà io sono pignola in fatto di pane, ma la rosettà per me non è l stessa cosa della michetta milanese. In primo luogo la michetta è più bianca, in secondo luogo la rosetta ha una "gommosità" che manca alla michetta milanese. Ergo, se una rosetta col salame è buona, una michetta con o stesso salame è così e così.
Che poi magari io e te chiamiamo rosetta due cose diverse...
sarà io sono pignola in fatto di pane, ma la rosettà per me non è l stessa cosa della michetta milanese. In primo luogo la michetta è più bianca, in secondo luogo la rosetta ha una "gommosità" che manca alla michetta milanese. Ergo, se una rosetta col salame è buona, una michetta con o stesso salame è così e così.
Che poi magari io e te chiamiamo rosetta due cose diverse...
beh direi che la ciriola a milano non ha "parenti", e anche qui è così fuori "moda" che ogni tanto finisce nelle dispute di chi ne sa di più sul pane e le sue versioni. Solitamente si finisce a parlare della baguette di auchan.
la ciriola e quel panino ovale appuntito alle estremità assolutamente non all'olio ma della stesas pasta della rosetta.
E' famosa per essere stato per decenni il pane dei muratori di volta in volta farcito di frittata di pasta o cicoria, mortadella o altre prelibatezze povere. Più povere del salame.
La ciriola sta riprendendo quota in parecchie panetterie di periferia perchè ha i suoi vantaggi.
In primo luogo non è vuoto come la rosetta ma bello mollicoso assorbe l'unto di eventuali ripieni particolarmente conditi, in secondo luogo perchè le sue dimensioni equivalgono a due rosette piccole.
La ciriola è detta confidenzialmente cirioletta ed era vietata ai ragazzini della media borghesia di quarant'anni fa perchè "troppo proletaria".
Per quanto riguarda la rosetta che a Roma nasce occhi e croce negli anni 60: all'inizio era molto più piccola di quanto è ora (ma più grande di quelle mignon che si trovano in commerico ora). All'inizio aveva più mollica.
Negli anni 70 incomincia a trasformarsi in una "caverna" tutta di crosta e sempre più alta e lievitata, direi "gonfiata".
La vera rosetta non è gommosa ma assolutamente scrocchiarella e col salame "è la morte sua".
Talmente scrocchiarella che il giorno dopo se la tiri in testa a qualcuno je fai un bozzo.
Le rosette gommose sono quelle dei supermercati o quelle conservate nella plastica.
Per far mantenere la rosetta occorre lasciarla nel sacchetto di carta a sua volta involtato in uno strofinaccio pulito.
La ciriola si conserva invece una mezza giornata anche senza accorgimenti.
Poi me fate fà 'na conferenza
E' famosa per essere stato per decenni il pane dei muratori di volta in volta farcito di frittata di pasta o cicoria, mortadella o altre prelibatezze povere. Più povere del salame.
La ciriola sta riprendendo quota in parecchie panetterie di periferia perchè ha i suoi vantaggi.
In primo luogo non è vuoto come la rosetta ma bello mollicoso assorbe l'unto di eventuali ripieni particolarmente conditi, in secondo luogo perchè le sue dimensioni equivalgono a due rosette piccole.
La ciriola è detta confidenzialmente cirioletta ed era vietata ai ragazzini della media borghesia di quarant'anni fa perchè "troppo proletaria".
Per quanto riguarda la rosetta che a Roma nasce occhi e croce negli anni 60: all'inizio era molto più piccola di quanto è ora (ma più grande di quelle mignon che si trovano in commerico ora). All'inizio aveva più mollica.
Negli anni 70 incomincia a trasformarsi in una "caverna" tutta di crosta e sempre più alta e lievitata, direi "gonfiata".
La vera rosetta non è gommosa ma assolutamente scrocchiarella e col salame "è la morte sua".
Talmente scrocchiarella che il giorno dopo se la tiri in testa a qualcuno je fai un bozzo.
Le rosette gommose sono quelle dei supermercati o quelle conservate nella plastica.
Per far mantenere la rosetta occorre lasciarla nel sacchetto di carta a sua volta involtato in uno strofinaccio pulito.
La ciriola si conserva invece una mezza giornata anche senza accorgimenti.
Poi me fate fà 'na conferenza
se non l'avevi mai sentita allora ti sfugge anche un'istituzione ormai scomparsa, lo stabilimento "er ciriola" sul tevere vicino a castel sant'angelo. eccolo qua quando pasolini ci girava accattone:
http://www2.comune.roma.it/museodiroma.trastevere/eventi/immagini/Pasolini_3.jpg
colonna sonora: "lupo de fiume"
http://www2.comune.roma.it/museodiroma.trastevere/eventi/immagini/Pasolini_3.jpg
colonna sonora: "lupo de fiume"

