Venerdì, 8 settembre 2006
Amori
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La cosa che più mi sorprende di queste scritte è l'audacia che spesso ci vuole per farle. Alcune si trovano su parapetti non protetti, su muri che confinano direttamente con la strada, senza alcun marciapiede, o altre volte su muri ad altezze proibitive...
Va da sè che più la scritta è estrema più il messaggio è forte, "guarda cos'ho rischiato per scrivere he ti amo". Non sapevo che fosse poco diffuso "all'estero".
Va da sè che più la scritta è estrema più il messaggio è forte, "guarda cos'ho rischiato per scrivere he ti amo". Non sapevo che fosse poco diffuso "all'estero".
Intanto sono contentissa di aver trovato un blog sulla garbatella, vabbè per restare in tema non so se hai visto la scritta (che non è tanto romantica ma che a me fà morì di risate) che sta alla metro Garbatella, proprio sopra alla scritta della stazione: "a chiara gli sò cresciute le tette"
anche io 11 anni fa contribui con una bombola spray fucsia... vicino piazzale clodio... e almeno fino a due, tre anni fa ancora resisteva... a differenza della persona cui era dedicata...
Be', se siete appassionati di questo genere di cose, vi consiglio di leggere "tre metri sopra il cielo", che racconta esattamente di una storia d'amore immortalata su non so che muro di roma....
Tradunt chesempre nella Capitale ci sia un ponte dove è stato iscritto il più drammatico degli appelli sentimentali, lasciato da uno sfortunato non riamato:
AMO COSTANZA MA SENZA SPERANZA....
Tradunt chesempre nella Capitale ci sia un ponte dove è stato iscritto il più drammatico degli appelli sentimentali, lasciato da uno sfortunato non riamato:
AMO COSTANZA MA SENZA SPERANZA....
amo costanza mi dicono che stesse in corso francia.
in agosto a parigi, tre italiani folli (una milanese, un romano e una milanese che vorrebbe essere romana) urlavano parafrasi tipo "t'amo marta ma senza carta", "t'amo aurora ma senza pianola"...
in compenso anche a parigi non scherzano per nulla.
in agosto a parigi, tre italiani folli (una milanese, un romano e una milanese che vorrebbe essere romana) urlavano parafrasi tipo "t'amo marta ma senza carta", "t'amo aurora ma senza pianola"...
in compenso anche a parigi non scherzano per nulla.
Gparker : io tutti i giorni faccio la Roma-Fiumicino. Vicino alla bretella che porta a via dei Colli Portuensi c'è una costruzione di ferro tutta arrugginita, piena di scritte fatte con la bomboletta. Io ritengo impossibile fare quelle scritte senza una impalcatura da cantiere o un elicottero. Per il resto questo fenomeno è diffuso ovunque, semplicemente ti accorgi che a Roma è molto amplificato.
Epiploon : non ci ho mai fatto caso, andrò a vedere
anonimo : credo sia la sorte che tocca alla maggior parte delle scritte
Mrs Bean e Auro : "Amo Costanza ma senza speranza" lo avevo letto in una vecchissima vignetta, che non mi ricordo purtroppo se era di Andrea Pazienza o Filippo Scozzari, ma uno dei due sicuramente. L'anonimo bombolettista non si è inventato niente. Ah, prima o poi vado a vedere i lucchetti a Ponte Milvio
Barbara : mi fa piacere
Barbara : non è che sei inusuale, semplicemente forse fai parte dei meno e non dei più
Epiploon : non ci ho mai fatto caso, andrò a vedere
anonimo : credo sia la sorte che tocca alla maggior parte delle scritte
Mrs Bean e Auro : "Amo Costanza ma senza speranza" lo avevo letto in una vecchissima vignetta, che non mi ricordo purtroppo se era di Andrea Pazienza o Filippo Scozzari, ma uno dei due sicuramente. L'anonimo bombolettista non si è inventato niente. Ah, prima o poi vado a vedere i lucchetti a Ponte Milvio
Barbara : mi fa piacere
Barbara : non è che sei inusuale, semplicemente forse fai parte dei meno e non dei più
Io, Filippo Scòzzari, in pieno possesso delle mie facoltà mentali, dichiaro quanto segue:
NON HO MAI SCRITTO IN VITA MIA LA PAROLA COSTANZA, NE' SU CARTA, NE' SU MURI.
fs
NON HO MAI SCRITTO IN VITA MIA LA PAROLA COSTANZA, NE' SU CARTA, NE' SU MURI.
fs
C'è anche il rovescio della medaglia: le scritte per gli amori finiti. Lungo la rampa d'accesso dal raccordo a Castel Giubileo (ora è assai sbiadito e avrebbe bisogno di un restauro) si poteva leggere: "Pina non ti amo più e ne sono felice. Io ho ripreso a volare. Tu continua a sognare, stronza".
Ti amo costanza ma senza speranza è stato il letiv motiv della mia infanzia e adolescenza, lo vedevo sempre tornando da scuola, stava sul ponte di corso francia e lo si leggeva quando da ponte milvio ci si immetteva su via di tor di quinto, quando l'hanno cancellato ci sono rimasta malissimo, in compenso adesso al terzo lampione di ponte milvio ci sono i famosi lucchetti degli innamorati.
Anche la scritta io e te tre metri sopra al cielo secondo il libro la scrivono sul ponte di c.so francia, che invece nell'altro libro di Moccia c'è la storia dei lucchetti, di cui sopra:)
Anche la scritta io e te tre metri sopra al cielo secondo il libro la scrivono sul ponte di c.so francia, che invece nell'altro libro di Moccia c'è la storia dei lucchetti, di cui sopra:)
Ma solo io so che Corso Francia è anche chiamato, per ovvii motivi graffitari, "il ponte dei sospiri"?
non era ponte milvio?o il ponte vicino a tor di quinto?
qualcuno mi spiega che sono sti "lucchetti degli innamorati" a ponte milvio?
ponte milvio,confermo!
passate sopra ponte milvio e le scritte vi rincorrono,ce ne sono tantissime,sarà che è un luogo un pò magico...
passate sopra ponte milvio e le scritte vi rincorrono,ce ne sono tantissime,sarà che è un luogo un pò magico...


