Venerdì, 10 agosto 2007
Ferie
Ok, se tutto va bene, questo blog rimarrà inalterato fino a fine agosto.
Buone vacanze a tutti.
Lunedì, 6 agosto 2007
Ariccia IV - The Revenge
Vedi, tu che vieni dal mondo, a Roma puoi visitare e conoscere tutto, dai monumenti ai posti giusti, dai ristoranti alle gelaterie, Trastevere, Campo dei Fiori, etcetera etcetera. Ma c'è una cosa che non puoi fare da solo, anche se ci trascorri un mese consecutivo. Una cosa che non potrai conoscere a meno che non conosci e frequenti la gente di Roma: la magnata a li castelli. Sabato sera siamo andati ad Ariccia, e nello specifico alla Selvotta. Ormai sono quasi esperto: partenza assolutamente in modo da essere là non più tardi delle 20, altrimenti passi la serata in coda sull'Appia, poi in coda per parcheggiare, poi in coda per comprare la porchetta, etc. E comunque ogni volta imparo qualcosa di nuovo. Stavolta ho imparato che l'odore di uova marce che si sente a Ciampino poco prima del ponte non è dovuto a problemi fognari ma ad acque sulfuree. Poi che sotto il Ponte dei Suicidi c'è una imbragatura di ferro che serve appunto a rendere estremamente difficoltoso un tentativo di suicidio. Poi che bisogna sempre portarsi un maglioncino, anche se a Roma ci sono 40° all'ombra. Tutto il resto lo conosci già. Bucatini all'amatriciana, porchetta, pane buono, prosciutto, mozzarelle e roba varia. Ricordiamo che è perfettamente legittimo portarti qualcosa da casa, un salametto, dolci, quello che ti pare, e assolutamente legittimo, ma direi piuttosto naturale, portarti via quello che avanza. Sempre ammesso che avanzi qualcosa: è una bella lotta tra l'abbondanza del mangiare e l'appetito che ti viene lì. E' un po' difficile spiegare a chi non conosce il contesto, tipo mia madre. Ad un certo punto dopo i bucatini a metà porchetta suona il telefono:
"Pronto...Mamma! Come va?"
"Bla bla..."
...
"Bla Bla... dove sei?"
"Ehm, a magnà a li castelli, con altra gente"
"Magna poco."
"Eh, magna poco, è una parola..."
e a quel punto si leva una voce dall'altra parte del tavolo:
"Troppo tardi, signò"
Venerdì, 3 agosto 2007
The Barrel
Ieri sera a cena di amici. Ad un certo punto capto un discorso
"...sono passati con la botticella..." Immediatamente si sono tutti accorti della mia espressione da 404_Not_Found, e hanno pensato bene di spiegarmi che la tipica carrozza romana, quella trainata da un cavallo, si chiama ufficialmente "Botticella". Oggi mi sono messo a cercare riscontro su Internet, e ho trovato chi si è già preso la briga di documentare la cosa, meglio di come avrei potuto fare io.
"...sono passati con la botticella..." Immediatamente si sono tutti accorti della mia espressione da 404_Not_Found, e hanno pensato bene di spiegarmi che la tipica carrozza romana, quella trainata da un cavallo, si chiama ufficialmente "Botticella". Oggi mi sono messo a cercare riscontro su Internet, e ho trovato chi si è già preso la briga di documentare la cosa, meglio di come avrei potuto fare io.Mercoledì, 1 agosto 2007
Roots
Quando vado verso Ostia e il mare, o da lì ritorno, le strade possibili sono due: la Cristoforo Colombo o la Via del Mare. Entrambe le strade hanno una particolare caratteristica (un po' più la Cristoforo, diciamolo): sono circondate da una vegetazione aggressivissima, che cerca in ogni modo di invadere la strada. Si vede chiaramente che per quanto con la manutenzione ordinaria si cerchi di tenerla a bada, questa continui ad invadere. Per non parlare delle radici che gonfiano la strada. Quando vado in moto, è una fatica stare in continuazione attento a non prendere le bozze create dalle radici, e contemporaneamente stare attento a non prendere dei sonori schiaffi dalle fronde ad altezza testa. Però devo ammettere che mi da un sottile piacere pensare che se l'uomo improvvisamente sparisse dal pianeta, la natura ci impiegherebbe solo qualche decennio a scoperchiare tutto e ammucchiare l'asfalto e la ferraglia in un angoletto.
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i robottini degli spammers. Non ti preoccupare se non ci hai capito niente, non farci caso.
Se hai l'impressione che questo blog rappresenti una testata giornalistica e quindi un prodotto editoriale ai sensi della
incredibile legge n. 62 del 7.03.2001, hai qualche problema e non credo di potertelo risolvere. Comunque se in qualche modo
riesci a trovare una qualsiasi forma di periodicità nell'aggiornamento di questo blog, fammelo sapere che mi interesserebbe molto,
sono appasionato di matematica discreta e di serie numeriche strane.

