Mercoledì, 21 dicembre 2005
Dall'elettrauto
Ore 9, mi presento.
"Buongiorno, ho la ventola che sta sempre accesa, anche se fa meno due gradi"
"Se sarà fuso er relé. Mo non posso, ripassi ae tre."
Ore 15, mi ripresento. L'elettrauto sta cambiando la lampadina dello stop a una macchina.
"Buongiorno, ho portato la macchina che..."
"Che me farebbe na cortesia?"
"Certamente"
"Me abbassa er freno?"
"Va bene"
Faccio il giro della macchina che sta riparando, infilo una gamba dentro e spingo il pedale del freno.
"Apposto, grazzie. Vediamo sta ventola, apra er cofano"
Apro e lui comincia a staccare e attaccare spinotti. "Accenda er quadro" ...vrrrr... "Spenga er quadro" "Accenda" ...vrrrr... "Ma ndo cazzo l'hanno messi sti relé, porcoggiuda." e si infila con la testa sotto il cruscotto lato guida, a pancia sopra, con grande fatica. Farei fatica io, che ho circa 20 anni e 30 kg di meno, figurati lui. "Ma pork...mannaggia. Come cazz le fanno ste machine. Aoh, non viene via, mortacci. Comecazz...porcoggiuda. Te voi staccà? Li morté, sto spinotto. Mavaffanculo, era er fusibbile, aspè, mo lo rimett... vaffa... li mejo mortacci tua."
Dopo mezz'ora di lotta, il responso: il relais funziona bene, ma c'è qualcosa che lo attiva permanentemente, e non è né il sensore della temperatura né il pressostato dell'aria condizionata, gli unici due abilitati. C'è qualche cortocircuito, qualche filo scoperto.
"Io non posso fa niente, la deve portà all'officina da loro"
"Vabè, quanto le devo?"
"Niente, arivederci"
(forse continua, dipende da Loro)
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