Thursday, 10 November 2005
Towards the Sea
Tantissime strade a Roma hanno un nome proprio. Nel senso che non le chiami anteponendo la parola "via". L'Appia Antica è l'Appia Antica, non via Appia Antica. E così la Cassia, la Casilina, l'Ardeatina, la Laurentina, la Pontina, la Portuense e un sacco di altre. Non me ne vengono in mente altrettante a Milano. Ci sono la Paullese e la Rivoltana, ma quelle sono strade che c'entrano poco con Milano. Ah, c'è la Pellegrino Rossi (prima via Imbonati, poi via Astesani). E comunque con i nomi a Roma sono molto più avanti. Per esempio, per te, romano, la Via del Mare (S.S. 8bis) può essere solo una strada piena di telecamere, per me che sono ancora abbastanza fresco, è una strada con un nome che rasenta il poetico.
Bills
Ieri ho pagato due bollette.
Una dell'AMA, l'altra dell'ACEA.
Voglio dire, invece che l'AMSA e l'AEM.
Monday, 7 November 2005
Fuori tempo massimo
Ma meglio tardi che mai. Andando in macchina, vedo con la coda dell'occhio l'insegna "Gelateria S. Crispino".
Immediatamente inchiodo e mi metto in doppia fila con gli hazard accesi, incurante dei clacson che suonano e de li mortacci che volano. La consorte va dentro a prendere due coni, e finalmente facciamo questa prova. Risultato: qualità sicuramente eccellente. Gusti di frutta fresca al di sopra delle aspettative. Gusti di frutta secca buoni, ma non da gridare al capolavoro. E' molto meno pesante, meno carico di quello di Gelarmony, il che per uno come me che ama il gelato massiccio è una nota di demerito, ma per qualcun altro può essere un pregio. Quindi riassumendo: pur riconoscendo la qualità indiscutibile del gelato di S. Crispino, io trovo più buono quello di Gelarmony.
update: coppette non coni. S.Crispino non fa coni, solo coppette.
Immediatamente inchiodo e mi metto in doppia fila con gli hazard accesi, incurante dei clacson che suonano e de li mortacci che volano. La consorte va dentro a prendere due coni, e finalmente facciamo questa prova. Risultato: qualità sicuramente eccellente. Gusti di frutta fresca al di sopra delle aspettative. Gusti di frutta secca buoni, ma non da gridare al capolavoro. E' molto meno pesante, meno carico di quello di Gelarmony, il che per uno come me che ama il gelato massiccio è una nota di demerito, ma per qualcun altro può essere un pregio. Quindi riassumendo: pur riconoscendo la qualità indiscutibile del gelato di S. Crispino, io trovo più buono quello di Gelarmony.
update: coppette non coni. S.Crispino non fa coni, solo coppette.
Thursday, 3 November 2005
Flowers II
Mi tocca ribadire che è tutto vero, altrimenti sembra che me le invento.Allora, dopo che ho parlato dei fiori e della sora Magda, nei commenti Placidasignora mi chiede che tipo di fiori fossero. Io che non so né leggere né scrivere, vado a fotografarli, approfittando di un attimo in cui nel cortile non c'è nessuno. Il risultato eccolo qui a lato. Si parla del 24 ottobre.
Ieri, passando per il cortile, vengo apostrofato: "Perché hai fotografato solo quella di pianta, e non hai fotografato le altre due?" Guardo in alto, e c'è la sora Magda affacciata. Preso in castagna, borbotto qualche scusa. "Ehm, adesso fotografo anche le altre". "E sì, eh? Ci sono anche le altre due, questa qui avanti e quell'altra là dietro. Perché non le hai fotografate?" Riprendo a camminare e le dico "Non si preoccupi, le fotografo". Faccio altri 20 metri, e sento ancora dire "Fotografale, mi raccomando".
Secondo te me lo chiederà cosa ci faccio con quelle foto?
E se me lo chiede, cosa le racconto?
Wednesday, 2 November 2005
Taxi Driver II
Dunque, si va per file parallele piano piano. Più avanti c'è un taxi, che si
vuole fermare. Allora prima mette la freccia a destra, la tiene per un po di
metri, sempre rallentando, fino a quando non è quasi fermo, e a quel punto mette
gli hazard (o se preferisci, le quattro frecce). La manovra è chiarissima,
io lo avrei sorpassato in tempo. Invece la vecchietta con la panda appena
dietro di lui non ha capito le sue intenzioni, e gli rimane attaccata. Allora il
tassista scende e prima di andare dove deve andare, passa vicino alla
signora e le dice:
"A signò, ma che me stai a pedinà?"
vuole fermare. Allora prima mette la freccia a destra, la tiene per un po di
metri, sempre rallentando, fino a quando non è quasi fermo, e a quel punto mette
gli hazard (o se preferisci, le quattro frecce). La manovra è chiarissima,
io lo avrei sorpassato in tempo. Invece la vecchietta con la panda appena
dietro di lui non ha capito le sue intenzioni, e gli rimane attaccata. Allora il
tassista scende e prima di andare dove deve andare, passa vicino alla
signora e le dice:
"A signò, ma che me stai a pedinà?"
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Se hai l'impressione che questo blog rappresenti una testata giornalistica e quindi un prodotto editoriale ai sensi della
incredibile legge n. 62 del 7.03.2001, hai qualche problema e non credo di potertelo risolvere. Comunque se in qualche modo
riesci a trovare una qualsiasi forma di periodicità nell'aggiornamento di questo blog, fammelo sapere che mi interesserebbe molto,
sono appasionato di matematica discreta e di serie numeriche strane.

