Mercoledì, 3 agosto 2005
The Morgue
Premessa: io quando osservo un fenomeno per tre volte, ho la tentazione di estrapolarne una legge fisica. Così la terza volta che succede che
- chiedo ad un cameriere se c'è posto fuori
- questo mi risponde che no però dentro c'è l'aria condizionata
- entro dentro il locale, e invece dell'aria condizionata c'è un grosso ventilatore appeso sul soffitto
sono portato a credere che a Trastevere si intenda quello per aria condizionata.
Ieri invece poi c'era veramente una saletta AirConditioned, però per un attimo ho creduto... Vabè, veniamo al dunque.
Ieri a Trastevere, ho parcheggiato vicino al cinema di Nanni Moretti, e sono andato a mangiare vicino al cinema di Carlo Verdone. Nello specifico, alla Pizzeria ai Marmi, che deve al suo nome alla massiccia presenza di marmo, soprattutto sui tavoli. In realtà il nome d'arte pare che glielo abbia affibbiato Pasolini in persona: l'Obitorio. Non credo che negli ultimi trent'anni l'arredamento sia cambiato molto.
Mi avevano detto che la pizza lì è una delle migliori di Roma. Però mi avevano detto anche che non si usa la tovaglia. Tutto vero. Ti godi la bellezza del marmo, però ti portano le posate e i tovaglioli in un piatto, e da lì non li togli fino a quando non arriva la pizza. Ho preso un supplì e una pizza con salsiccia. Entrambi da competizione. Un locale che ancora tiene duro e rimane con la sua essenza, ribadendo che sei a Trastevere.
E facendo a pugni ogni minuto che passa col McDonalds vicino.
Ieri invece poi c'era veramente una saletta AirConditioned, però per un attimo ho creduto... Vabè, veniamo al dunque.
Ieri a Trastevere, ho parcheggiato vicino al cinema di Nanni Moretti, e sono andato a mangiare vicino al cinema di Carlo Verdone. Nello specifico, alla Pizzeria ai Marmi, che deve al suo nome alla massiccia presenza di marmo, soprattutto sui tavoli. In realtà il nome d'arte pare che glielo abbia affibbiato Pasolini in persona: l'Obitorio. Non credo che negli ultimi trent'anni l'arredamento sia cambiato molto.
Mi avevano detto che la pizza lì è una delle migliori di Roma. Però mi avevano detto anche che non si usa la tovaglia. Tutto vero. Ti godi la bellezza del marmo, però ti portano le posate e i tovaglioli in un piatto, e da lì non li togli fino a quando non arriva la pizza. Ho preso un supplì e una pizza con salsiccia. Entrambi da competizione. Un locale che ancora tiene duro e rimane con la sua essenza, ribadendo che sei a Trastevere.
E facendo a pugni ogni minuto che passa col McDonalds vicino.
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riesci a trovare una qualsiasi forma di periodicità nell'aggiornamento di questo blog, fammelo sapere che mi interesserebbe molto,
sono appasionato di matematica discreta e di serie numeriche strane.

