Monday, 27 June 2005
Fiesta
Prima o poi doveva succedere. Sabato sono andato a Fiesta! Io mi aspettavo una cosa tipo LatinoAmericando di Milano. E nelle intenzioni dovrebbe essere così. In realtà è piuttosto diverso, perché nello stesso spazio dove trovi i vari stand, si tengono concerti che non sono assolutamente correlati (sabato c'erano i Negrita). Questo a Latinoamericando non l'ho mai visto, lì è tutto molto più filologico. A parte ciò, ho mangiato in un posto dove faceva tutto schifo. Hamburger con il pane di gomma, un taco in bagno d'olio come la frizione della mia macchina, e dulcis in fundo, ho ordinato un HotDog, che è arrivato dopo esattamente 4 secondi dall'ordine. Praticamente un maritozzo con dentro un wurstel crudo. La prossima volta mi porto i panini da casa.
A parte questo piccolo inconveniente, bisogna ammettere che è un posto veramente divertente, un posto che si potrebbe frequentare anche tutti i giorni.
In ogni angolo c'è la ragazza addetta a dispensare le tequila-bum-bum, con il cinturone ai fianchi pieno di bicchieri, e il banchetto di legno. Molto coreografico. A Milano come si potrebbe chiamare? Tequilist, Tequiler, Tequilator, Tequilizer?
A Roma ovviamente la chiamano " 'a Tequilara".
Piuttosto, quando sono uscito, mi sono reso conto invece di una cosa importantissima: Fiesta! è situato all'interno di un luogo che non è proprio un posto qualsiasi: è l'Ippodromo Capannelle, che è il luogo dove si svolge per la maggior parte "Febbre da cavallo". Un film di culto che non ha nessun bisogno di ulteriori parole da parte mia.

