Monday, 20 June 2005
Pets
Abstract:
a Milano regnano i cani, a Roma regnano i gatti.
Un'altra cosa che succede a Roma è che puoi camminare guardandoti intorno. Sembra una cosa normale ma per chi vive a Milano non è così: devi camminare guardando per terra dove metti i tacchi. Questo perché Milano è la città d'Italia con la più alta densità di cani pro capite. Ciò crea un attrito tra le due diverse comunità, i possessori di cani e i non possessori di cani. I primi sono molto corporativi, la sera nei parchetti vedi un traffico molto sostenuto di gente che porta a pascolare il cane, e si conoscono tutti e socializzano molto. Tra l'altro la maggior parte dei parchi ha dei gran recinti dove la gente li può squinzagliare tranquillamente. Ma anche i secondi sono abbastanza corporativi. Mi ricordo dei cartelli di protesta attaccati qua e là il cui incipit era "Basta! i milanesi ne hanno le scarpe piene!" Ma veniamo ai gatti. A Milano è difficile vederne in giro per le strade. Ce ne sono, ma non molti. Invece li vedi in giro per i tetti, ovviamente dove la geografia lo permette. Non dove ci sono i palazzi alti, come a Bonola o al Gratosoglio. Ma se abiti ai navigli, o hai modo di andare a casa di qualcuno che abita lì, o a Brera, o comunque al centro, vedrai quanti gatti circolano per i tetti. Insomma hanno colonizzato le zone alte della città.
E veniamo a Roma. Di cani ce ne sono in giro, come in qualsiasi altra città. Di gatti, invece, ce n'è una quantità. A Garbatella (Garbante, la Graziosetta, come mi suggeriscono nei commenti) c'è un vero accampamento di gatti, specialmente nel mio lotto. Sono la mia principale preoccupazione quando stendo i panni di cui in alto a destra. Fino ad oggi, anche se i panni rimangono a 30 cm da terra, non si sono verificati problemi. Comunque trovi gatti per la strada ovunque vai. Degni di nota sono quelli del Colosseo. Li puoi vedere attraverso le transenne, tranquilli nel loro habitat. Fanno parte del paesaggio, un po' come i centurioni che fanno roteare la spada e fanno fare le foto alle turiste giapponesi. Quelli che hanno il cartello appeso dietro la schiena, che recita un laconico e chiarissimo "No money, no photo!". Altri gatti stanziali sono quelli che stazionano al Pantheon. Se ti siedi sul muretto sopra il lato sinistro del Pantheon e guardi sotto, vedrai quanti. Con questo cosa volevo dire? Che già che sei arrivato al Pantheon, fai uno sforzo e vatti a prendere una granita al caffè con panna al Tazza D'Oro, è una esperienza di vita che va fatta. Garantito. Se sei romano immagino che questo lo sapevi già.
Attenzione: la domenica purtroppo è chiuso.
a Milano regnano i cani, a Roma regnano i gatti.
Un'altra cosa che succede a Roma è che puoi camminare guardandoti intorno. Sembra una cosa normale ma per chi vive a Milano non è così: devi camminare guardando per terra dove metti i tacchi. Questo perché Milano è la città d'Italia con la più alta densità di cani pro capite. Ciò crea un attrito tra le due diverse comunità, i possessori di cani e i non possessori di cani. I primi sono molto corporativi, la sera nei parchetti vedi un traffico molto sostenuto di gente che porta a pascolare il cane, e si conoscono tutti e socializzano molto. Tra l'altro la maggior parte dei parchi ha dei gran recinti dove la gente li può squinzagliare tranquillamente. Ma anche i secondi sono abbastanza corporativi. Mi ricordo dei cartelli di protesta attaccati qua e là il cui incipit era "Basta! i milanesi ne hanno le scarpe piene!" Ma veniamo ai gatti. A Milano è difficile vederne in giro per le strade. Ce ne sono, ma non molti. Invece li vedi in giro per i tetti, ovviamente dove la geografia lo permette. Non dove ci sono i palazzi alti, come a Bonola o al Gratosoglio. Ma se abiti ai navigli, o hai modo di andare a casa di qualcuno che abita lì, o a Brera, o comunque al centro, vedrai quanti gatti circolano per i tetti. Insomma hanno colonizzato le zone alte della città.
E veniamo a Roma. Di cani ce ne sono in giro, come in qualsiasi altra città. Di gatti, invece, ce n'è una quantità. A Garbatella (Garbante, la Graziosetta, come mi suggeriscono nei commenti) c'è un vero accampamento di gatti, specialmente nel mio lotto. Sono la mia principale preoccupazione quando stendo i panni di cui in alto a destra. Fino ad oggi, anche se i panni rimangono a 30 cm da terra, non si sono verificati problemi. Comunque trovi gatti per la strada ovunque vai. Degni di nota sono quelli del Colosseo. Li puoi vedere attraverso le transenne, tranquilli nel loro habitat. Fanno parte del paesaggio, un po' come i centurioni che fanno roteare la spada e fanno fare le foto alle turiste giapponesi. Quelli che hanno il cartello appeso dietro la schiena, che recita un laconico e chiarissimo "No money, no photo!". Altri gatti stanziali sono quelli che stazionano al Pantheon. Se ti siedi sul muretto sopra il lato sinistro del Pantheon e guardi sotto, vedrai quanti. Con questo cosa volevo dire? Che già che sei arrivato al Pantheon, fai uno sforzo e vatti a prendere una granita al caffè con panna al Tazza D'Oro, è una esperienza di vita che va fatta. Garantito. Se sei romano immagino che questo lo sapevi già.
Attenzione: la domenica purtroppo è chiuso.
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sono appasionato di matematica discreta e di serie numeriche strane.

