Wednesday, 4 May 2005
Mc Ikea
Sono andato a mangiare al self service di Ikea. C'è un cartello che recita pressappoco così:
PERCHE' DEVI TOGLIERE IL TUO VASSOIO
Perché se non lo fai tu, lo deve fare qualcun'altro, e quindi Ikea deve mettere una persona a fare questo lavoro, costringendo ad aumentare i prezzi. Siccome Ikea cerca sempre di limitare le spese allo scopo di offrirti i prezzi più convenienti possibile, cerca di collaborare e metti a posto il tuo vassoio.
Io sono molto tentato di mettere lì vicino un cartello mio, che recita pressappoco così:
PERCHE' LASCIO IL MIO VASSOIO SUL TAVOLO
Perché se tutti fanno come me, Ikea è costretta ad assumere una persona che tenga i tavoli sgombri. Nonostante sia un lavoro piuttosto noioso e poco gratificante, è pur sempre un lavoro che permette a qualcuno in più di mangiare. Ed io sono ben contento di pagare un euro in più per una scarpiera e sapere che una persona in più alla fine del mese percepisce uno straccio di stipendio.
Per il resto le polpette erano buone, e la pasta pure. Ma non si paga pochissimo.
PERCHE' DEVI TOGLIERE IL TUO VASSOIO
Perché se non lo fai tu, lo deve fare qualcun'altro, e quindi Ikea deve mettere una persona a fare questo lavoro, costringendo ad aumentare i prezzi. Siccome Ikea cerca sempre di limitare le spese allo scopo di offrirti i prezzi più convenienti possibile, cerca di collaborare e metti a posto il tuo vassoio.
Io sono molto tentato di mettere lì vicino un cartello mio, che recita pressappoco così:
PERCHE' LASCIO IL MIO VASSOIO SUL TAVOLO
Perché se tutti fanno come me, Ikea è costretta ad assumere una persona che tenga i tavoli sgombri. Nonostante sia un lavoro piuttosto noioso e poco gratificante, è pur sempre un lavoro che permette a qualcuno in più di mangiare. Ed io sono ben contento di pagare un euro in più per una scarpiera e sapere che una persona in più alla fine del mese percepisce uno straccio di stipendio.
Per il resto le polpette erano buone, e la pasta pure. Ma non si paga pochissimo.
Tuesday, 3 May 2005
Usi e costumi
Durante la pausa pranzo vado in un negozio di materiali idraulici. "Buongiorno, vorrei un gruppo doccia esterno CeraSprint" "Uh, mi sa che non ce l'ho, ma posso chiedere a quelli dell'altro negozio, attenda" e prende il telefono "Pronto! me servirebbe un gruppo doccia esterno Cerasprint, che ce l'avete? Ah, vabbè, allora passo a prenderlo" e fa a me "Bene, ce l'hanno di la, oggi pomeriggio può ripassare qui a prenderlo" "verso che ora?" "Uh, dunque, famme pensà, quello adesso chiude, poi va a dormì, poi torna... io vado là verso le quattro... a le cinque e mezza sicuramente!" "Grazie, a dopo."
Mentre vado a mangiare la frase rimbomba nella mia testa "quello chiude, va a dormì..."
Mentre vado a mangiare la frase rimbomba nella mia testa "quello chiude, va a dormì..."
Monday, 2 May 2005
La rava e la fava
Primo maggio mattina. Sulla laurentina c'è un furgoncino che vende le fave. 5 euros 3 kili. Oppure 3 euros 5 kili, non ricordo. Ma dopo 50 metri ce n'è un altro. E dopo mezzo chilometro ce n'è un altro con un banchetto con anche il pecorino. Fave + pecorino, pacchetto unico, non ricordo il prezzo. E ne avrò visti almeno 10 di furgoncini così. Mi spiegano con naturalezza che il primo maggio si mangiano le fave col pecorino. Ma non è come le castagne, che si mangiano tra ottobre e novembre. Le fave col pecorino il primo maggio, precisamente. Ne ho scoperta una nuova, chissà se ne uscirà qualcun'altra per qualche altro giorno dell'anno.
Invece un altro fenomeno che i romani trovano naturale è il concerto del primo maggio. Per me potere prendere una motoretta e andare a sentire un concerto di 10 ore a gratis, con la protezione civile che ti dà anche una bottiglia d'acqua, è una di quelle cose che ti fa sentire in un posto fuori dal mondo. Anzi, fuori dall'italia. Sono stato un'oretta e mezza, tra i Marlene Kunz e Cristina Donà, ho visto passare il Sindaco e qualche altro personaggio, e me ne sono andato a casetta felice. Son cose.
Invece un altro fenomeno che i romani trovano naturale è il concerto del primo maggio. Per me potere prendere una motoretta e andare a sentire un concerto di 10 ore a gratis, con la protezione civile che ti dà anche una bottiglia d'acqua, è una di quelle cose che ti fa sentire in un posto fuori dal mondo. Anzi, fuori dall'italia. Sono stato un'oretta e mezza, tra i Marlene Kunz e Cristina Donà, ho visto passare il Sindaco e qualche altro personaggio, e me ne sono andato a casetta felice. Son cose.
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i robottini degli spammers. Non ti preoccupare se non ci hai capito niente, non farci caso.
Se hai l'impressione che questo blog rappresenti una testata giornalistica e quindi un prodotto editoriale ai sensi della
incredibile legge n. 62 del 7.03.2001, hai qualche problema e non credo di potertelo risolvere. Comunque se in qualche modo
riesci a trovare una qualsiasi forma di periodicità nell'aggiornamento di questo blog, fammelo sapere che mi interesserebbe molto,
sono appasionato di matematica discreta e di serie numeriche strane.

