Mercoledì, 25 maggio 2005
Bartenders
A Roma i baristi si allargano. Anche la prima volta che ti vedono, se capiscono che non sei in giornata no, si allargano subito. Oggi mentre mangio, la cameriera si avvicina al tavolo di fianco, e con una mossa felina toglie il piatto da sotto il naso dell'avventore. Il piatto è finito, contiene solo qualche residuo di broccolo. Ma lei si rende conto di essere stata troppo affrettata, e ripara dicendo al signore. "Ehm, posso portare via oppure vuoi... dargli un'altra, diciamo... ripulitina?"
Invece l'altro giorno sono entrato in un bar, solo per chiedere dove era un vicino ufficio postale. C'erano due barman. Uno mi dice "Eh, non è vicino. Devi andare fino al secondo incrocio, a destra, e poi avanti. Ma ce sta da camminà, non è vicino". Poi i due si guardano e scoppiano a ridere. "Oppure poi annà a quello de là der ponte. Quello dove va sempre lui. Je piace un sacco" e l'altro, che sta lavando i bicchieri, senza neanche alzare lo sguardo dal lavandino "Eh sì. Poca sorveglianza, niente metal detector, strada davanti sempre sgombra..."

