Friday, 11 March 2005
I fritti
Me li stavo dimenticando! Quando vai a mangiare la pizza, quando arriva il cameriere a prendere l'ordinazione, un romano fa una domanda normalissima che a te straniero invece sembra strana, fino a che non ti abitui. "Ci facciamo portare anche un po' di fritti?" E che so sti fritti? Sono i supplì, i fiori di zucca fritti, le olive ascolane e le crocchette di patate. E' quasi una prassi prendere prima della pizza sti fritti, che arrivano quasi immediatamente. Da dove vengo io, in genere chi ha fame si fa portare i crostini o le bruschette. Qua, i fritti. E il cameriere, come in un rito, risponde "Portiamo anche un po' di filetti di baccalà?" E qua mi crolla un luogo comune, quello che canta "Ce piaciono i polli, l'abbacchio e le galline, perché sò senza spine e non sò come er baccalà". Non è vero che i romani hanno una bassa opinione del baccalà, anzi, esiste un posto dove si va apposta a mangiare i filetti di baccalà, perché dicono sia er mejo. Ma non mi ricordo come si chiama, e non ne parlerò perché a me il baccalà, ahimé, non piace.
Anteprima: pare che sabato si vada a mangiare la porchetta ad Ariccia. Ho questa vaga sensazione di rito di iniziazione...

